L’autobus navetta rallenta da solo se incontra scoiattoli, skateboard o studenti

È l’incarnazione degli incubi di ogni conducente.

Il campus dell’Università di Santa Clara è attraversato da strade e stradine, la maggior parte delle quali è off-limits per il normale traffico automobilistico, l’accesso è consentito solo ai veicoli di servizio del campus. Quindi, scoiattoli, pedoni e studenti in bicicletta o in alcuni casi su skateboard dettano legge. Chi si cimenta nella guida in questo contesto dev’essere sempre pronto a tutto, con continui stimoli dal mondo esterno: “Quel ragazzo sullo skate, alla mia destra, starà tagliando la strada? E quel bambino, alla mia sinistra, quello sulla bicicletta che è appena spuntato fuori da dietro un gruppo di studenti, da che parte andrà?”

Ma chi sale su una piccola navetta, che fa il suo percorso completo all’interno del campus, e se ne sta seduto sul sedile che naturalmente sarebbe del conducente, non se ne deve preoccupare. L’Università di Santa Clara sta utilizzando per questo compito un veicolo che si guida senza pilota prodotto dalla Auro Robotics , e che percorre la sua rotta per otto ore quasi tutti i giorni, tre ore la domenica. La navetta Auro è una manna dal cielo per studenti e docenti con problemi di mobilità ed è molto sfruttata nei giorni di pioggia. Nei giorni di sole, gli studenti preferiscono camminare ed i passeggeri della navetta sono più tipicamente visitatori del campus.

Auro ha testato la navetta senza passeggeri per un anno, prima di renderla pienamente operativa il 14 novembre. Per il momento, a bordo della navetta, c’è sempre un ingegnere Auro, pronto a prendere il controllo se la navetta  incontra degli ostacoli sconosciuti, come ad esempio, un furgone mal parcheggiato mentre effettua una consegna, bloccando l’accesso ad una delle sue piazzole di sosta. “Siamo certi che la nostra tecnologia può fare  la pianificazione dei percorsi in tempo reale,” afferma Ben Stinnett ingegnere della Auro, “ma abbiamo bisogno di condividere questa fiducia con l’Università”. Nel corso dei prossimi mesi, sposterà la supervisione della navetta da bordo ad una supervisione remota, vale a dire, un operatore all’esterno del campus, che ottiene un allarme se è necessario un intervento e può quindi tele-guidare il veicolo. Infine, Auro prevede che un operatore possa essere il sostegno umano per una flotta di navette. Ciò che resterà a bordo sarà un grande, impossibile da mancare, pulsante di emergenza. Per ora è sul cruscotto, ma sarà spostato in modo che sia alla portata di tutti i passeggeri.

Mentre la navetta Auro si muove lentamente nel campus regole con una velocità consona ai veicoli sui percorsi pedonali a 7 miglia all’ora (11 km / h) l’ambiente in cui si muove è compless. Stinnett sottolinea la presenza di scoiattoli, preservati da un piccolo lidar nella parte inferiore del paraurti. Ma gli scoiattoli guizzanti non sono l’unica sfida. “Abbiamo visto persone saltare su di longboard proprio di fronte al veicolo,”. Gli ingegneri Aero stanno approfittando di queste complessità per rendere il loro software più intelligente. In questo momento, il software in realtà prende le informazioni solo dal LIDAR di bordo. Tuttavia, la società sta raccogliendo i dati dalle telecamere di bordo e li utilizza come parte di un progetto di studio finalizzato a interpretare il movimento pedonale.

In arrivo anche un app per smartphone sulla falsa riga di Uber che verrà dato in dotazione a ben 50 studenti e docenti (per lo più con mobilità ridotta), che sarà in grado di chiamare la navetta su richiesta invece delle solite attese ad una delle sue fermate previste. La società prevede inoltre di espandere il percorso, aggiungendo più fermate vicine agli alloggi degli studenti. Attualmente, le sue fermate sono limitate al parcheggio del campus, all’accesso all’università e ad un paio di edifici principali della scuola.

L’azienda non ha intenzione di vendere le navette all”università, ma continuerà a farle operare sotto una sorta di servizio in abbonamento , che copre l’assicurazione, la manutenzione, e altri costi per un importo forfettario.

Un filmato della navetta: http://content.jwplatform.com/previews/DUhxuVny-5Zdv3OJ1

Fonte: http://spectrum.ieee.org/view-from-the-valley/transportation/self-driving/autonomous-shuttle-brakes-for-squirrels-skateboarders-and-texting-students

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