Il problema del carrello ferroviario, teoria sul dilemma etico

Il problema del carrello ferroviario (o dilemma del carrello) è un esperimento mentale di filosofia etica  formulato nel 1967 da Philippa Ruth Foot.

 Il problema del carrello e alcune varianti

Nella versione originale, un autista di un tram conduce un veicolo capace solamente, tramite deviatoio, di cambiare rotaia, senza la possibilità di frenare. Sul binario percorso si trovano cinque persone legate e incapaci di muoversi e il tram è diretto verso di loro. Tra il tram e le persone legate si diparte un secondo binario parallelo, sul quale è presente una persona legata e impossibilitata a muoversi. Le opzioni sono due: lasciare che il tram prosegua diritto e uccida le cinque persone oppure azionare il deviatoio e ucciderne una sola.

Nel suo lavoro la Foot propone altre formulazioni dello stesso dilemma, sebbene quella esposta sia la più nota.

Altre varianti del problema, includono la presenza sulla scena di un uomo grasso da sacrificare per fermare il veicolo o la possibilità di uccidere qualcuno che si rivela essere Adolf Hitler.

Il problema è stato discusso negli anni 2010 in relazione alla diffusione delle autovetture autonome.

Tratto da: https://it.wikipedia.org/wiki/Problema_del_carrello_ferroviario

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