Guida autonoma? Ci siamo… parola di Waymo

Sono passati due anni dal primo viaggio in auto senza pilota su strada pubblica, quando Steve Mahan, un uomo completamente cieco, ha viaggiato da un parco pubblico all’ufficio del proprio medico senza nessuno seduto nel sedile del conducente. Quel test ha offerto uno sguardo sul futuro della guida autonoma dove le strade saranno più sicure, il viaggio meno stressante e la mobilità accessibile a tutti, indipendentemente dalla capacità di guida. Da quel primo viaggio, Waymo si è impegnata a diffondere la tecnologia della guida senza pilota.

Dopo oltre otto anni di sviluppo è giunto il momento, secondo Waymo,  di fare un ulteriore passo per sbloccare il potenziale  della tecnologia di guida autonoma. Alcuni veicoli a guida completamente autonoma, senza nessun essere umano nel sedile del conducente, stanno già operando nella zona metropolitana di Phoenix. Il progetto, nato in seno a Google nel 2009,  ha permesso di percorrere più di 3,5 milioni di chilometri autonomamente su strade pubbliche in 20 città statunitensi. Nella loro pista di test privata, sono stati eseguiti più di 20.000 simulazioni con scenari differenti, verificando il comportamento delle proprie auto all’accadere di casi rari e inusuali. Queste esperienze di guida sono anche state tradotte in simulazioni al computer dove il software di Waymo percorre virtualmente più di 10 milioni di miglia ogni giorno. I veicoli sono equipaggiati con delle caratteristiche uniche di sicurezza necessarie per la piena autonomia, inclusi dei sistemi di riserva per lo sterzo, per il sistema frenante, per il computer di bordo e tutta la potenza necessaria per portare il veicolo in una sosta sicura, se necessario.

Il sistema di Waymo permette di coprire diversi ambiti del trasporto su strada, dal viaggio di piacere alla logistica, dai mezzi pubblici ai veicoli personali. L’azienda ha esplorato queste aree di interesse con particolare attenzione alla mobilità condivisa. Grazie alla possibilità di accedere ad una flotta di veicoli, anziché utilizzare un mezzo di proprietà,  più persone saranno in grado di sperimentare in anteprima questa tecnologia. Una flotta completamente autonoma può offrire nuove forme di condivisione per il trasporto: sarà più sicuro, più accessibile, più flessibile e si potra utilizzare sia il proprio tempo che lo spazio all’interno del veicolo in modo più proficuo.

 

Fonte: https://medium.com/waymo/with-waymo-in-the-drivers-seat-fully-self-driving-vehicles-can-transform-the-way-we-get-around-75e9622e829a

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